Scrum Guide 2020 is out

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A new update to the Scrum Guide has just been released today, as we celebrate Scrum’s 25th anniversary. What’s changed? Here’s my spur of the moment list of major changes:

  1. Now two goals, the new product goal and the sprint goal, are included to provide focus towards a larger objective. The product goal (not included in the earlier versions of the guide) will be the North Star of the increments, meaning every sprint should move closer to the Product Goal.
  2. Emphasis on a single Scrum Team. There is no development team anymore, just developers, scrum master and product owner in a single Scrum team. Developers are “the people in the Scrum Team that are committed to creating any aspect of a usable Increment each Sprint.”
  3. Emphasis on accountability, instead of roles. The Product Owner is accountable for maximizing the value of the product and The Scrum Master is accountable for establishing Scrum as defined in the Scrum Guide, even if they delegate or enable others to do the work.
  4. The Scrum Master is now a “Leader who serves” and not a “Servant Leader”. I am not sure about the thinking behind these re-wording. I’ll dig deeper into it the next days
  5. Commitments. Three commitments are now mandatory for the three artifacts:
    • Product Goal for the Product Backlog
    • Sprint Goal for the Sprint Backlog
    • Definition of Done for the Increment
  6. The Team is now self-managed, instead of self-organized. That’s to clarify and point out that the team is self-managing around the product goal. The Team decides “who does what, when, and how” for delivering a valuable Increment aimed at the Sprint and Product Goal. It’s not “do whatever you want” (As per Jeff Shuterland, it seems that’s a common fear/misunderstanding )
  7. The world lean appears for the first time in the Scrum Guide, as Scrum is “founded on empiricism and lean thinking”.
  8. Some elements have been removed from the guide. Probably the most notable is the “three questions for the daily scrum” that are still widely used. I haven’t been using them for a long time, though 🙂
  9. The Guide is now leaner, from 19 to 13 pages

Jeff Shuterland speaking about the new Scrum Guide 2020 at the Zoom Conference “Scrum Guide 2020”

That’s all for the moment. In the next weeks and months we’ll see the impact of the new reframing 🙂

Aggiornata la Scrum Guide alla versione 2020

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Oggi, in occasione del 25mo anno dalla nascita ufficiale di Scrum, è stato pubblicato l‘aggiornamento alla versione 2020 della Scrum Guide. Cosa è cambiato? Ecco, a caldo, la mia lista dei principali cambiamenti:

  1. Ci sono ora due goal, lo Sprint Goal e il nuovo Product Goal, per tracciare la rotta della creazione di valore.
    Con il Product Goal abbiamo ora uno strumento pratico per focalizzare il team verso un obiettivo più ampio delle user story e dello sprint goal. Ad ogni iterazione infatti, lo sprint goal deve avvicinare il team al Product Goal
  2. C’è solo un Team, lo Scrum Team, di cui fanno parte i Developers, il Product Owner e lo Scrum Master. Il Development team è stato in passato fonte di confusione, con i developers che in alcuni casi si sono sentiti un team “a parte”. Ora con un solo team non c’è più spazio per l’ambiguità.
  3. Si parla ora di accountability e non più di ruoli. E’ da notare che in inglese Accountable e Responsible hanno due significati diversi. Il primo indica responsabilità complessiva, mentre il secondo indica la responsabilità del fare materialmente un’attività. Il Product Owner è responsabile per massimizzare il valore del prodotto, e lo Scrum Master è responsabile per l’impostazione e l’esecuzione di Scrum anche quando delegano o abilitano altri a svolgere in prima persona il lavoro.
  4. Lo Scrum Master è ora un “Leader who serves” e non un “Servant Leader”. Non sono sicuro del motivo di questa redefinizione, conto di rifletterci meglio nei prossimi giorni.
  5. Commitment. Tre commitment sono ora obbligatori per i tre artefatti:
    • Il Product Goal per il Product Backlog
    • Lo Sprint Goal per lo Sprint Backlog
    • La Definition of Done per l’Incremento
  6. Il team adesso è self-managed, e non più self-organized. Il cambiamento di wording serve a chiarire che il team è self managed con focus sull’obiettivo di prodotto. Shuterland ha infatti spiegato che spesso, specie nelle grandi organizzazioni, c’è la paura che il team self-organised venga inteso come un team che “fa quello che gli pare”. Invece il team self-managed decide “chi fa cosa, quando , e come” con un focus chiaro e l’obiettivo di realizzare il product goal.
  7. Appare per la prima volta la parola lean , a riprova che Scrum è fondato sull’empiricismo e sul Lean Thinking.
  8. Alcuni elementi sono stati rimossi dalla guida, e sono ora opzionali. La rimozione che forse si nota maggiormente è quella del formato delle tre domande per il daily stand-up, ancora oggi molto usato nei team. Io non lo uso da tempo…
  9. La guida è molto più leggera, con 13 pagine contro le 19 della versione precedente

Jeff Shuterland racconta la nuova Scrum Guide in Zooom Conference

E’ tutto, per il momento. Nelle prossime settimane e mesi vedremo l’impatto concreto di questo reframing 🙂