Zuck, la Libra e la Blockchain

Lybra Association is the not-profit behind the Libra cripto-currency

Mark Zuckerberg ha da poco annunciato il lancio di Libra, la criptovaluta blockchain-powered e con la stabilità delle valute reali che promette di raggiungere 1,7 Miliardi di persone senza conto bancario nel mondo per consentire loro l’accesso low-cost a servizi di trasferimento di denaro.

Mastercard, Visa, Paypal, eBay, Uber hanno pagato 10 Milioni di US$ (!) solo per essere tra i partner fondatori dell’iniziativa e con un line-up così stellare il progetto promette di essere un successo.

Dove sono le banche in tutto questo? Le banche dormono, in attesa che arrivi a svegiarle un caffè portato da un drone di Amazon. Ci arriveranno anche loro, forse, in un qualche futuro.

Ma il futuro che sembra ormai presente è quello della Blockchain, la tecnologia che sosterrà Libra. Già a Marzo 2019 esistono 35 Milioni di Wallet Bitcoin (fonte: statista) . Ma non è Bitcoin in sè la cosa più importante. Se non sei un trader, la cosa veramente interessante è che Bitcoin è oggi il seme per lo sviluppo della Blockchain. E il successo di Libra non farà che aumentare l’utilizzo della tecnologia e le sue occasioni d’uso.

Governi e aziende, startup e cittadini dovrebbero già oggi investire tempo e denaro per capire, creare e sviluppare i casi d’uso più appropriati di una tecnologia che promette a breve una rivoluzione nei business model, nelle organizazioni, nei contratti, nella privacy e nella sicurezza oltre che nei diritti civili e di proprietà e addirittura nelle forme di democrazia.

Cosa credi, si muoveranno o continueranno a dormire? E tu?